16/02/2026 – tempo di lettura 6 minuti
Il Decreto Sicurezza 2025, introdotto con la Legge 198/2025, rappresenta uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi anni nella gestione della sicurezza sul lavoro, in particolare nei cantieri e nei contesti dove operano più aziende e lavoratori contemporaneamente.
La normativa introduce e rafforza l’utilizzo del badge digitale per l’identificazione dei lavoratori, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, prevenire accessi non autorizzati e garantire la tracciabilità delle presenze.
Per le aziende, questo significa adeguarsi a nuovi requisiti organizzativi e tecnologici.
In questo articolo vediamo cosa prevede la normativa, quali sono gli obblighi e come adeguarsi in modo semplice.
- Cos’è il Decreto Sicurezza 2025?
- Perché questa novità è così importante?
- Cos’è il badge digitale secondo il Decreto Sicurezza 2025
- Perché è stato introdotto il badge digitale
- Il codice univoco di anticontraffazione: cosa significa davvero
- Il badge digitale è obbligatorio? Stato normativo e tempistiche
- Gli obblighi per le aziende
- Gli obblighi per i lavoratori
- I vantaggi operativi del badge digitale
- I vantaggi operativi del badge digitale
- BadgeMe: la soluzione per la gestione dei badge digitali
- Come funziona BadgeMe
- Un cambiamento che riguarda tutte le aziende
Cos’è il Decreto Sicurezza 2025?
Il Decreto Sicurezza 2025 è una norma con valore di legge che introduce una serie di disposizioni in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, aggiornando e rafforzando quanto già previsto dal D.Lgs. 81/2008 (“Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro”). Tra le principali novità c’è l’obbligo per le imprese di dotarsi di sistemi digitali di identificazione dei lavoratori e dei visitatori, con l’obiettivo di trasformare la gestione delle presenze da analogica a digitale.
Per la prima volta, viene sancito in modo chiaro il principio secondo cui non è più sufficiente avere una semplice tessera cartacea o un registro manuale, ma è necessario utilizzare strumenti digitali in grado di garantire identificazione certa, tracciabilità e non falsificabilità delle presenze
Perché questa novità è così importante?
La risposta è semplice: una gestione digitale e verificabile delle presenze è fondamentale per la sicurezza sul lavoro.
Immagina una situazione di emergenza in un cantiere: in caso di evacuazione o incidente, sapere esattamente chi si trova all’interno dell’area e dove può fare la differenza tra un intervento rapido e una situazione caotica. O ancora, in caso di ispezioni da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro o di infortuni denunciati all’INAIL, un sistema digitale permette di rispondere in maniera immediata ed inequivocabile alla domanda: “Chi era presente al momento X?”
Cos’è il badge digitale secondo il Decreto Sicurezza 2025
Il badge digitale è uno strumento di identificazione personale che consente di associare in modo certo e univoco un lavoratore al suo accesso in una specifica area di lavoro.
Può essere implementato in diverse forme:
- applicazione su smartphone
- QR Code
- badge NFC
- badge Bluetooth
- badge fisico con codice digitale associato
La tecnologia utilizzata può variare, ma ciò che conta sono i requisiti funzionali previsti dalla normativa.
Il badge digitale è una delle misure più importanti introdotte dal Decreto Sicurezza 2025.
Perché è stato introdotto il badge digitale
L’obiettivo principale del Decreto Sicurezza 2025 è migliorare la sicurezza e la tracciabilità nei luoghi di lavoro, in particolare nei cantieri temporanei e mobili.
Sapere con precisione chi è presente in un determinato momento consente di:
- gestire correttamente le emergenze
- verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza
- prevenire accessi non autorizzati
- facilitare i controlli degli enti ispettivi
- tutelare sia l’azienda che i lavoratori
La normativa rafforza e aggiorna quanto già previsto dal Decreto Legislativo 81/2008, che già obbligava all’identificazione dei lavoratori tramite tessera di riconoscimento.
La novità principale è che questa identificazione deve ora essere supportata da strumenti digitali in grado di garantire maggiore affidabilità e sicurezza.
Il codice univoco e anticontraffazione: cosa significa davvero
Uno degli elementi fondamentali introdotti dal Decreto Sicurezza 2025 è la presenza di un codice identificativo univoco e non duplicabile.
Questo significa che ogni badge deve:
- essere associato a una sola persona
- contenere un identificativo unico
- non essere facilmente falsificabile
- essere verificabile dal sistema che gestisce gli accessi
Questo codice viene generato dal sistema che gestisce i badge e consente di garantire l’identificazione certa del lavoratore. La normativa non richiede una certificazione ministeriale specifica del badge, ma richiede che il sistema garantisca:
- unicità
- integrità
- tracciabilità
- sicurezza dei dati
Il badge digitale è obbligatorio? Stato normativo e tempistiche
L’obbligo di identificazione dei lavoratori tramite badge con caratteristiche di sicurezza è stato introdotto dal Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito nella Legge 29 dicembre 2025, n. 198, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025. La normativa richiede sistemi di identificazione con codice univoco e elementi anticontraffazione, favorendo l’adozione del badge digitale come strumento principale. L’obbligo diventerà pienamente operativo entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo, previsto per marzo 2026, che definirà modalità tecniche e operative. Il quadro normativo è quindi definito, ma l’applicazione pratica sarà vincolante solo dopo l’entrata in vigore del decreto attuativo.
Gli obblighi per le aziende
Il Decreto Sicurezza 2025 introduce nuovi obblighi operativi per le aziende.
In particolare, le aziende devono:
Dotare i lavoratori di un badge identificativo digitale
Ogni lavoratore deve essere identificabile in modo univoco tramite un badge personale.
Il badge è individuale e non cedibile.
Garantire la tracciabilità degli accessi
Il sistema deve registrare:
- entrata
- uscita
- data e ora
- identità del lavoratore
Queste informazioni devono essere disponibili in caso di controlli o necessità operative.
Verificare l’autorizzazione all’accesso
L’azienda deve assicurarsi che solo il personale autorizzato acceda alle aree di lavoro.
Questo include la verifica di:
- appartenenza all’azienda
- ruolo
- autorizzazioni operative
Conservare i dati in modo sicuro
I dati devono essere conservati in conformità al GDPR e protetti da accessi non autorizzati.
La gestione dei dati deve garantire:
- integrità
- disponibilità
- sicurezza
Richiedi subito una demo.
Gli obblighi per i lavoratori
Secondo il Decreto Sicurezza 2025, i lavoratori devono:
- utilizzare il proprio badge personale
- non cedere il badge ad altri
- identificarsi quando richiesto
- collaborare con l’azienda per garantire la sicurezza
Il badge diventa uno strumento fondamentale per l’accesso al luogo di lavoro.
I vantaggi operativi del badge digitale
Oltre all’obbligo normativo introdotto dal Decreto Sicurezza 2025, il badge digitale offre vantaggi concreti.
Maggiore sicurezza
È possibile sapere in tempo reale chi è presente. Questo è fondamentale in caso di emergenze.
Maggiore controllo
L’azienda ha sempre sotto controllo gli accessi.
Riduzione dei rischi legali
La disponibilità di dati certi consente di dimostrare la corretta gestione della sicurezza.
Maggiore efficienza
La gestione digitale elimina registri cartacei e procedure manuali.
BadgeMe: la soluzione per la gestione dei badge digitali
BadgeMe è una piattaforma progettata per aiutare le aziende a gestire i badge digitali in modo semplice e conforme alla normativa.
Con BadgeMe è possibile:
- assegnare badge digitali univoci
- identificare i lavoratori in modo certo
- registrare gli accessi
- conservare i dati in modo sicuro
- gestire più sedi e cantieri
Ogni badge BadgeMe contiene un identificativo univoco generato dal sistema e associato al lavoratore, garantendo identificazione certa e tracciabilità.
Richiedi subito una demo.
Come funziona BadgeMe
Il funzionamento è semplice.
Creazione del badge
Il lavoratore viene registrato nel sistema.
Il sistema genera un badge digitale univoco.
Utilizzo del badge
Il lavoratore utilizza il badge per accedere.
Il sistema registra l’evento.
Gestione dei dati
Tutti i dati sono disponibili per consultazione e report.
Un cambiamento che riguarda tutte le aziende
Il Decreto Sicurezza 2025 rappresenta un passo importante verso la digitalizzazione della sicurezza sul lavoro.
Le aziende devono adeguarsi a nuovi requisiti, ma allo stesso tempo hanno l’opportunità di migliorare i propri processi.
Il badge digitale non è solo un obbligo, ma uno strumento che migliora:
- sicurezza
- organizzazione
- controllo
- trasparenza
Richiedi subito una Demo.
FAQ – Decreto Sicurezza 2025 e badge digitali
Il badge digitale è obbligatorio con il Decreto Sicurezza 2025?
Il Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito nella Legge 29 dicembre 2025, n. 198 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025, introduce l’obbligo di identificazione dei lavoratori tramite sistemi dotati di codice univoco e caratteristiche di sicurezza. L’obbligo diventerà pienamente operativo entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo previsto per marzo 2026.
Quali aziende devono adeguarsi al badge digitale?
L’obbligo riguarda le aziende che operano in contesti dove è richiesta l’identificazione dei lavoratori per motivi di sicurezza, come cantieri, impianti produttivi e sedi operative. Il badge digitale consente di identificare in modo certo il personale presente e migliorare la gestione della sicurezza.
Cosa rischia un’azienda che non si adegua?
Il Decreto Sicurezza 2025 rafforza gli obblighi di identificazione dei lavoratori. Il mancato adeguamento può comportare sanzioni e responsabilità in caso di controlli o incidenti. È quindi importante adottare sistemi conformi prima dell’entrata in vigore definitiva.
Quali caratteristiche deve avere un badge digitale conforme?
Il badge digitale deve consentire l’identificazione univoca del lavoratore e includere: dati identificativi, fotografia, codice univoco, dati aziendali. Deve inoltre essere collegato a un sistema che garantisca la sicurezza e la verifica delle informazioni.
Quando entra in vigore il Decreto Sicurezza 2025 per il badge digitale?
La legge è già stata pubblicata, ma diventerà operativa entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo previsto per marzo 2026. Dopo tale data, le aziende dovranno essere conformi.
Come possono le aziende adeguarsi al Decreto Sicurezza 2025?
Le aziende possono adeguarsi adottando un sistema di gestione del badge digitale che consenta di identificare i lavoratori, gestire gli accessi e garantire la conformità normativa. Soluzioni come BadgeMe permettono di implementare rapidamente il badge digitale e prepararsi ai nuovi obblighi.
Come prepararsi subito al Decreto Sicurezza 2025?
Prepararsi in anticipo è la scelta migliore per evitare criticità. BadgeMe consente di attivare badge digitali, gestire i lavoratori e adeguarsi ai requisiti del Decreto Sicurezza 2025 in modo semplice e rapido.


